Buyonz, AZ Distribution e Tunda

team buyonz

Ho avuto la fortuna di parlare, o meglio, di ascoltare, le storie di tre grandi imprenditori e professionisti  che navigano nella rete da tanti anni. Nelle prossime righe leggerai di Buyonz, AZ Distribution e Tunda. Se vuoi saperne di più di come funzionano le vendite private e scoprire qualche curiosità sul mondo del commercio elettronico… seguimi in questa bella e lunga intervista.

(nella foto, da sinistra, Fabrizio Albergati, Roberto Addeo e Paolo Chiaramida)

Buongiorno a tutti e grazie per il vostro tempo. Fabrizio, mi fai una rapida panoramica su chi siete e di che cosa vi occupate in azienda?

Fabrizio Albergati: buongiorno a te, Paolo è il CEO di Buyonz e si occupa della parte Commerciale, Roberto AD di AZ distribuzione è il nostro uomo B2B, io mi occupo di marketing e comunicazione.

Inizierei presentando Buyonz, un gruppo giovane, ma abbastanza articolato, che ha come mission l’e-commerce  ed il mondo delle vendite private, sfruttando sia il mondo della rete che una catena di negozi. Le aziende che fanno capo a Buyonz Group sono tre: AZ Distribution, distributore a valore aggiunto specializzato nel mondo delle vendite private; Buyonz Retail, l’anima B2C  del gruppo; Tunda, la nostra software house e service provider dedicata al mondo dell’e-commerce.

Paolo Chiaramida: Buyonz Retail offre un’esperienza “Click & Mortar” che riteniamo sia la perfetta integrazione tra il modo più tradizionale di fare acquisti e il mondo dell’e-commerce. Nel mondo dell’e-commerce, la nostra presenza è verticalizzata sul bambino, il luxury e la casa, offrendo 2 differenti modalità d’acquisto: le vendite ad evento, dove i prodotti sono offerti per un limitato periodo di tempo a condizioni davvero  vantaggiose, e i corner, dove i prodotti sono disponibili per i clienti in modo continuativo, ovviamente con sconti un pochino meno aggressivi ma sempre convenienti. Negli Shopping Club, Buyonz offre una modalità di acquisto simile a quella delle vendite ad evento in internet: settimanalmente proponiamo nuovi prodotti ai clienti tesserati dei nostri shopping club, alle migliori condizioni di mercato, ampliando ulteriormente le categorie merceologiche offerte. Allo shopping club possono aderire solo i clienti dei siti Buyonz ed i dipendenti delle aziende convenzionate.

Roberto Addeo: AZ Distribution è un distributore, un distributore molto verticale che interfaccia gli operatori del mondo delle vendite private offrendo un servizio a valore aggiunto che ha come obiettivo di selezionare alcuni dei principali brand italiani, particolarmente appetibili per il mondo delle flash sales, e metterli in contatto con oltre 100 siti di vendita privata in oltre 40 paesi. AZ Distribution fa una selezione di prodotto, effettua un servizio di fotografia del prodotto mirato per l’e-commerce (molto differente da quella realizzata per i servizi di moda o per la carta patinata), correda le foto di descrizioni e di tutte le informazioni indispensabili per ridurre il time to web e per abbattere i costi delle vendite.

Paolo: A chiudere il trittico,  Tunda, la più “vecchia” società del gruppo, è la nostra software house, realizza tutti i siti Buyonz, e offre le sue competenze per la realizzazione di siti di e-commerce anche ai nostri partner e clienti. Tunda e il suo staff hanno un’esperienza di quasi 15 anni nel settore del commercio elettronico e possono vantare la partecipazione a progetti importanti come Bow.it, Eataly, Moleskine Continua a leggere

Categoria: E-commerce

Zoorate

Matteo Hertel

Sono personalmente convinto che le recensioni degli utenti sui merchant (ancor più delle recensioni di prodotto) siano fondamentali per chi fa e-commerce. La gestione non è semplice ma quando tutto viene seguito a regola d’arte, si crea un gran patrimonio. Andiamo a fondo di questo argomento con Matteo Hertel, founder & CEO di Zoorate, una realtà italiana che lavora proprio nel campo del cosìdetto “Social Commerce”.

Buongiorno  Matteo, di che cosa si occupa in Zoorate?
Inizialmente in Zoorate, da buon founder & CEO di una start-up, mi occupavo di tutto, dallo sviluppo del prodotto alle (al tempo poche) attività di marketing fino alla noiosa e ordinaria amministrazione.

Ora il mio ruolo (CEO) mi impegna in prima linea soprattutto in attività manageriali di gestione di azienda (rapporti con l’investitore istituzionale, gestione delle partnership) e di coordinamento dell’area marketing. Questo ovviamente senza mai perdere il controllo sullo sviluppo prodotto e sull’attività commerciale, che sono tuttavia presidiate dagli altri due co-founder.

Da quanto tempo esiste l’azienda, che cosa fa e, soprattutto, come è nata l’idea?
L’azienda nasce nel 2010, più figlia di un sogno imprenditoriale tra amici che poggiata su un vero modello di business sostenibile. L’idea nasce dalla forte convinzione che i voti e le recensioni siano il più importante strumento di influenza di comportamento di acquisto online: da qui l’iniziale progetto di sviluppo di un portale dedicato a web-shopper che volessero condividere le proprie opinioni, trovando così i prodotti più adatti alle proprie esigenze e gusti personali. Col tempo abbiamo effettuato un importante “pivot” verso un modello sempre fortemente centrato sulle recensioni ma con un’ottica B2B, offrendo dunque in modalità Software as a Service (SaaS) tecnologie e servizi affinché tutti gli operatori di e-commerce potessero fare veramente leva su rating e recensioni per migliorare le performance del proprio business.

Quali figure professionali sono necessarie per  gestire una azienda come la vostra?
Le principali attività sono legate al marketing e all’area commerciale, quindi sono necessarie figure che coprano bene questi ruoli. Il cuore pulsante tuttavia è il prodotto, su cui oggi è impiegata la maggior parte delle risorse. Un grande valore aggiunto è la complementarietà di noi 3 soci operativi, che riusciamo per mix di competenze a coprire tutte le attività.

Da qualche parte avevo letto che se un’azienda ha un numero minimo di feedback presenti sul sito di e-commerce questo si traduce in conversioni maggiori. Ha qualche dato più preciso del mio?
Corretto, le recensioni sui siti di e-commerce aumentano sensibilmente i tassi di conversione. In particolare, per quanto riguarda i casi da noi monitorati, riscontriamo una crescita immediata (già nell’ordine del 7-8%) al raggiungimento dei primi feedback raccolti. In Italia è dimostrato come oltre il 60% degli acquirenti online Continua a leggere

Categoria: E-commerce, Web Marketing

Promod Italia

elena conti ritira il premio netcommPromod arriva dalla Francia. Ma non è una novità, vende in Italia da 14 anni. Da due invece ha approciato anche il nostro mercato sfruttando il mezzo internet. Elena Conti, ci racconta qualcosa di più.

Buongiorno Elena, di che cosa si occupa in Promod?
Sono Responsabile dell’e-shop Promod.it, e mi occupo di tutti aspetti che lo riguardano: content, marketing, social e customer service.

Promod non è italiana giusto? In quanti paesi siete presenti?
Promod è francese, siamo presenti in più di 50 paesi nel mondo.

Da quanto tempo esiste l’azienda?
Dal 1975!

Quando avete cominciato a vendere anche online?
In Francia dal 1999!

Quando avete iniziato a vendere anche in Italia?
Offline nel 1991, online nel 2011

Che piattaforma di e-commerce state utilizzando?
La nostra piattaforma è stata sviluppata internamente

Qual è l’aspetto più complesso nella gestione dello store online?
Dal mio punto di vista la difficoltà del mio ruolo sta nel gestire tanti aspetti diversi tutti con la massima priorità, ma è anche ciò che mi piace del mio lavoro e riuscire a farlo è una grandissima soddisfazione!

Quali sono le barriere?
Forse l’unica barriera per quanto mi riguarda è la diffidenza prettamente italiana verso gli acquisti online che ci distingue ancora dagli altri paesi, ma per fortuna sembra proprio che le cose stiano cambiando…

Qual è il vostro target ideale?
Il nostro target è trasversale, la moda Promod veste Continua a leggere

Categoria: E-commerce

Google acquista Wavii

Dopo una breve ma intensa “guerra” al rialzo con la Apple, Google è riuscita ad aggiudicarsi l’affare acquistando Wavii per $30 milioni ( in contanti )

Wavii è una start-up di 25 persone con sede a Seattle, specializzata in elaborazione e sviluppo del linguaggio naturale. La capacità del software di ricercare contenuti secondo le preferenze espresse dagli utenti Continua a leggere

Categoria: Internet

Sarenza

sarenzaSarenza è presente in 25 Paesi nel mondo e da 3 anni anche in Italia.
Se comperi da loro, hai fino 100 giorni per provare le scarpe e decidere se tenerle o no. Cosa chiedere di più?
A noi non basta e chiediamo altro a Claudia Palmieri 🙂

Buongiorno Claudia, di che cosa si occupa in Sarenza?
In Sarenza mi occupo del mercato italiano, cioè della gestione del sito sarenza.it. Si tratta di proporre un’offerta adatta al mercato italiano adeguando i prodotti, i prezzi ed i servizi alle esigenze del mercato italiano. Il mercato italiano non essendo ancora maturo, ci sono molte possibilità di crescità e molte opportunità per arrivare ad una posizione di leader.

Da quanto tempo esiste l’azienda e quando siete arrivati anche in Italia?
Sarenza è nata nel 2005 e si è sviluppata sul mercato della calzatura online in Italia e in numerosi altri Paesi europei, a partire dal 2010 con una formula unica di Iper scelta, Iper servizio ed Iper moda. Oggi Sarenza è presente in 25 Paesi.

Quali figure professionali sono necessarie per  gestire una azienda come la vostra?
In una società dinamica ed in evoluzione come Sarenza, il team è formato da persone giovani, meno di 30 anni in media, motivate, curiose, piene di idee e di iniziativa e con una passione particolare per la moda.
Da Sarenza il 70% del personale è composto Continua a leggere

Categoria: E-commerce

I Google Glass: prime prove di trasmissione

I tanto pubblicizzati Google Glass permetteranno a chi li indossa di inviare comandi con la  voce, cercare sul web, controllare il meteo, scattare foto, girare video e condividere il tutto: una nuova estensione dei sensi che alimenterà i social networks. In Italia arriveranno nel 2014.

Intanto, in USA,  si moltiplicano su YouTube i video realizzati dalla telecamera da  5 megapixel dei nuovi fanta-occhiali, che iniziano a essere recapitati agli “explorer”, i primi fortunati utilizzatori e sperimentatori  del rivoluzionario gadget. Finora i video sono girati a 720p, la risoluzione massima consentita agli early adopters.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=vetiQ9JFRws

E intanto, dai termini di utilizzo del gadget emergono Continua a leggere

Categoria: Internet

Curiosità molto fashion

Ieri a Milano, in Netcomm, c’è stato l’evento chiamato “Digital Fashion“. Molto interessante, dati e interventi fuori dai soliti standard e luoghi comuni come: “Possiamo ancora crescere – Siamo il fanalino dell’Europa – Gli italiani non si fidano a pagare con le carte di credito”.

Un dato, tra i tanti, mi ha colpito. E’ il confronto tra gli acquirenti del settore moda tra Ottobre 2012 e Aprile 2013.

Sono aumentati gli acquirenti di abbigliamento, scarpe e accessori.

Già, ma di quanto sono aumentati in soli sei mesi?

Sei pronto?

  • Per l’abbigliamento, sono stati registrati 100.000 acquirenti in più.ù
  • I compratori di scarpe online, sono aumentati di 700.000 (ripeto, SETTECENTOMILA) unità.
  • Gli accessoristi, di 200.000 unità.

Sono dati pazzeschi in soli sei mesi. Molto hanno influito i player esteri che stanno continuando ad aggredire, in termini commmerciali, il nostro Paese. Il mio pensiero fisso è che se le aziende italiane non si svegliano e se lo Stato non privilegia una politica fiscale che avvantaggi il nostro settore… saremo costretti ad acquistare e dare i nostri soldi a società estere che sicuramente non contribuiranno al nostro PIL…

P.S.
Lo scontrino medio più alto è nelle borse da donna con 85 euro, il più basso è negli accessori con una spesa media di 53 euro.

Categoria: E-commerce

Dogsitter.it

tommaso masi di dogsitter.it

Ho come l’impressione che la stampa e i media in generale, spesso associno l’e-commerce all’acquisto di computer, cellulari e moda. In realtà funzionano bene le nicchie, ovvero quelle realtà che offrono online dei prodotti particolari oppure che danno un servizio ad alto valore aggiunto rispetto a quello che si può trovare in un negozio comune. E’ il caso di Dogsitter.it, ne parliamo con il fondatore, Tommaso Masi.

Buongiorno Tommaso, di cosa si occupa in Dogsitter.it?
Ho fondato Maerg, l’azienda che gestisce dogsitter.it, e mi occupo di business development a 360 gradi. Seguo direttamente tutte le iniziative di web marketing e le attività promozionali.

Come e quando è nata l’idea di vendere online  articoli, cibo e accessori per cani e gatti?
L’idea risale al 2009 quando dogsitter.it era online da 4 anni. Sebbene fosse nato in modo amatoriale come portale verticale dedicato ai cani , grazie alla qualità dei suoi contenuti aveva raggiunto una buona notorietà con circa 100.000 unique visitors mensili. Abbiamo pensato che fosse una buona base di partenza per iniziare un’attività di e-commerce dedicata a quel pubblico.

Una curiosità: si vende di più per cani o per gatti?
Benché i dati aggregati di mercato da anni indichino che in valore le vendite per gatti siano superiori a quelle per cani, su dogsitter.it abbiamo riscontrato una situazione opposta. Forse è dovuto al fatto che, per la storia del nostro sito, siamo meglio indicizzati Continua a leggere

Categoria: E-commerce

Da “Apriti Sesamo” a “Ok Glass”: i super occhiali di casa Google

Se siete appassionati di tecnologie e mondo digitale, ma non solo, avrete sicuramente sentito parlare negli ultimi mesi dell’ultimo ritrovato di tecnologia che dovrebbe ancora una volta cambiare la nostra vita di tutti i giorni, ovvero i Google Glasses, gli occhiali firmati Google in grado, così dovrebbe essere, di farci vedere tutto ma proprio tutto quello che vogliamo..

Ma attenzione, non stiamo parlando di occhiali a raggi X per vedere attraverso cose o indumenti! (tutti almeno una volta nella vita li avremmo voluti 🙂 ) ma di speciali occhiali in grado di offrire una vera e propria “realtà aumentata”, ovvero di farci vedere realtà concreta e realtà virtuale nello spazio di due lenti.

Wow, ma come? Semplice, pronunciando la parola magica: “Ok Glass”, e gli occhiali vi mostreranno proprio davanti agli occhi tutto ciò che volete, informazioni, mappe, immagini, video..tutto senza cliccare da nessuna parte ma solo grazie a comandi vocali e in tempo record potrete vedere tutto ciò che volete oltre che scattare foto, registrare video, e soprattutto…fare acquisti!

Tutto fantastico certo, divertentissimo, ma perché Google dovrebbe farci questo “regalo”? Naturalmente, tutto è business, e ciò traspare chiaramente anche dalle parole di Carlo D’Asaro Biondo, presidente Google per l’Europa Meridionale e Orientale, Africa e Medio Oriente – “…E non credo sarà un business solo per Google…“, proprio perché tutti gli operatori legati al settore e-commerce potrebbero sfruttare la nuova ondata di richiesta da parte degli utenti, con nuove applicazioni per acquisti on line, azioni di marketing e quant’altro..Ma quando e come arriverà tutto questo? E soprattutto, siamo sicuri di volerlo davvero?

Ancora non si sa di preciso, ma nel frattempo, dateci un occhio! 🙂

http://www.youtube.com/watch?v=v1uyQZNg2vE

Categoria: Internet

Le Pandorine

Le PandorineSilvia Costa è responsabile delle PR e Comunicazione de Le Pandorine, marchio Italiano che, come si legge anche dal loro profilo su Twitter, rappresenta capienti shopping bag caratterizzate da frasi e disegni inusuali. Tanti modelli per ogni collezione adatti ad ogni look. Molto più che un accessorio quindi.

Diamo voce a questa azienda di successo.

Buongiorno Silvia, di che cosa si occupa in Le Pandorine?
Buongiorno a te, Riccardo! In azienda mi occupo della comunicazione:  ufficio stampa, pianificazione, sponsorizzazioni ed eventi , operazioni di  co marketing, oltre che delle pagine Social.  Inoltre, mi occupo del nostro store on line, aperto a fine settembre.

Da quanto tempo esiste l’azienda?
Magic, la società a cui fa capo il brand Le Pandorine, è nata nel 2008 dall’idea creativa di due amiche di lunga data, Chiara Felici e Manuela Casella, che hanno dato vita al progetto di realizzare un accessorio ironico ed elegante per le donne di oggi. Le due stiliste seguono personalmente la creazione, il disegno, la produzione Continua a leggere

Categoria: E-commerce

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