Il “Grande Cazzo” è un bel gioco per bambini. Del resto, immagino che anche tu, per figli e nipoti, stia correndo a ordinare online proprio il “Grande Cazzo”, vero?
Per Natale non può mancare sotto l’albero…

Questo è un ilare esempio di quanto non sia semplice presidiare, con i propri prodotti, i mercati esteri. Basta un nulla per essere fraintesi o derisi, come nell’esempio del poco fortunato Light in the Box.

Come immagino tu sappia, Light in the Box è una muscolosa azienda cinese. Che vende in tutto il mondo, in tutte le lingue.

Per scrupolo ho approfondito anche se l’errore era evidente: hanno tradotto dall’inglese all’italiano utilizzando un traduttore automatico. Quello che in inglese era un Grande Gallo (Big Cock appunto), è diventato un  “Grande Cazzo”*.
http://www.lightinthebox.com/big-cock-wooden-magnetic-maze-educational-toys_p1744767.html

 

E’ troppo facile dire poi: “E vabbè, ma questi cinesi… perchè non prendono degli italiani se vogliono…”
Troppo facile perchè in realtà quando si hanno migliaia di referenze online questi errori possono capitare.

Che cosa bisogna fare dunque? Beh, accettare da una parta in gran silenzio “la sconfitta” e partire subito con un bel controllo a campione per evitare di fare altre brutte figuracce 🙂

* Per altro, in inglese, “big cock” non è molto utilizzato. E’ curiosa come traduzione, nemmeno google translator sa darla. Chissà che traduttore usano…