Da diversi mesi ho problemi con la batteria del mio iPhone 5.
Anche se l’icona della batteria mi segnala una disponibilità ancora del 30%, a volte, il telefono mi si spegne improvvisamente. Completamente scarico.

Vengo informato che ad Agosto 2014 la Apple ha fatto un’azione di richiamo: ci sono alcuni iPhone che hanno problemi con la batteria.

Apple estende all’Europa il piano di sostituzione degli iPhone 5 con batteria difettosa: sarà disponibile nel Vecchio Continente a partire dal 29 agosto.

“Ok” – mi sono detto
“Proviamo a vedere se anche il mio…”

Così sono andato sul sito ufficiale della Apple e, compilando un form online con il numero seriale, scopro (non so se dire con gioia o meno) che:

“Cavolo, lo sapevo” – pensai, inutilmente speranzoso.

Così ho chiamato il servizio assistenza della Apple che mi ha invitato ad andare in un loro Apple store. Prendo così appuntamento per sabato mattina alle 11.30.

Gli Apple Store a Milano sono o a Carugate o a Rozzano. Per una qualche decisione strategica a me sconosciuta, invece che essere comodamente raggiungibili, che ne so, con la metropolitana in centro città, sono confinati, nei peggio centri commerciali, imballati di gente che, soprattutto di sabato mattina, ti fanno sentire parecchio “sfortunato” e fuori luogo.

Morale: entro nell’Apple store (a quell’ora, una bolgia umana di gente). Vengo accolto molto gentilmente.

Spiego il problema con la batteria.

Effettuano la diagnostica e mi dicono che la batteria tuttosommato va bene.

Poi però.. attenzione! Dalla diagnosi scoprono questo:

Testuali parole:

“Guardi, lei poteva raccontarmi e spiegarmi quello che voleva ma questo parla chiaro”
“Uhm… e cioè?”

Panic.plist, il suo iPhone ha dei gravi problemi di hardware, li vede questi due messaggi?”
“Ah, ok… e quindi?”
“Lei ha lo scontrino d’acquisto?”
“No, con me no, ma l’ho acquistato con partita IVA quindi ho la fattura di sicuro…”
“Ah…con partita iva… quindi la garanzia le copre solo un anno…vediamo quando l’ha acquistato… 1 anno e 10 mesi fa”

E qui il colpo di genio della Apple.

Allora, con sole 249€ le posso dare un altro iPhone
“No guardi…”
“Allora se vuole glielo faccio valutare per comprarne uno nuovo…” (poco importa che, accanto a me, una infelice ragazza si stesse lamentando del suo nuovo iPhone 6 pieno di problemi).

Fermi tutti.

“Mi scusi. Non ce l’ho con lei ma mi segua nel ragionamento: sono venuto qui, perdendo una mattinata perchè dal sito e telefonicamente mi è stato consigliato di fare così. Ora viene fuori che la batteria è a posto ma che c’è un grave problema di hardware sul mio iPhone. Un problema quindi non causato da me, da un mio errato utilizzo, ma che sta alla base, quando l’iPhone è stato costruito e venduto. Ora, anche se sono fuori di 10 mesi dalla garanzia, l’unica soluzione è spendere 249€ per averne uno rigenerato? Si rende conto che c’è qualcosa che non va?

“Eh, mi dispiace, purtroppo questa è la Policy…

E dispiace anche a me. Viaggio da sempre con due telefoni, uno personale e uno aziendale e  qualche settimana fa mi hanno regalato un Samsung Galaxy S5.
Usando il Samsung ho scoperto un altro mondo. Meno costoso e ugualmente brillante e funzionale. Mi sono sentito un vile traditore del mondo Apple. Ora però, dopo essere stato preso in giro, col cavolo che sarò ancora un ambasciatore Apple come una volta. L’iPhone fa figo ma ti prende in giro. Costa 3 volte in più che un Samsung. Ha una assistenza virtuale e telefonica eccezionale ma, al lato pratico, bisogna solo tirare fuori dei soldi. Anche se il problema è hardware e non dipende da te.

Apple… CIAO, gestione del cliente… pessima.