Amazon allarga ulteriormente il suo campo d’azione, sovvertendo nuovamente il settore dell’e-commerce espandendosi nel mercato dell’agro-alimentare e simili con il lancio di Amazon Fresh.

Il servizio, che consente l’acquisto on line di prodotti alimentari freschi e non, è già stato testato con successo negli Stati Uniti: a Seattle, San Francisco e nella South California. Ora si prepara al debutto europeo , con Londra e UK a fare da testa di ponte. Se i riscontri saranno positivi, il nuovo servizio sarà diffuso anche nel resto d’Europa, Italia compresa, con Roma e Milano come piazze principali.

Il servizio in sé non presente nulla di particolarmente innovativo, è una strada già imboccata da altri colossi della GDO, come Esselunga, per fare un esempio. A cambiare saranno gli scenari, gli attuali players si troveranno a competere con il colosso americano e il suo caratteristico modo di entrare nel settore di riferimento, ricorrendo a strategie di abbattimento dei prezzi di listino a colpi di sconti e ribassi.

Sono inoltre previsti ulteriori plus a favorire il successo dell’iniziativa: la possibilità di scegliere tra più fasce d’orario per il recapito e le convenzioni con ristoranti e locali affiliati inserendo nell’offerta anche i servizi di take away.

Ma non è tutto, di pochi giorni fa è anche la notizia del lancio di Amazon Dash, una sorta di piccolo scanner che consentirà di snellire ulteriormente la procedura di acquisto su Amazon Fresh, leggendo semplicemente i codici a barre dei prodotti che si desidera acquistare, senza l’ausilio del computer.


L’idea di base è infatti quella che il cliente scansioni a casa il codice del prodotto che sta esaurendo, e, nel caso di prodotti da acquistare ex novo, utilizzerà semplicemente il microfono inserito nel dispositivo, dettando il nome dell’articolo desiderato.

Amazon Dash sarà diffuso in via sperimentale negli Stati Uniti e sulla base dei risultati sarà successivamente diffuso in Europa

Jeff Bezos ancora una volta è riuscito a stupirci non resta che aspettare…