Ciao, oggi ti presento Baidu.
Che non è un orso nero che vive sulle montagne.
E’ il motore di ricerca utilizzato in Cina, dove è praticamente vietato parlare di Google e dove, al contrario, Baidu la fa da padrone.

Baidu copre il 95% della popolazione cinese. Ogni giorno sei billion di ricerche.
Sei billion…

Baidu reach

Leader sia su desktop che su mobile.
baidu-desktop-mobile

Esattamente come Google, ha il suo ad network, poi fai un paragone tu tra i numeri…

ad-network-baidu

La cosa bizzarra è che ovviamente anche Baidu offre il suo sistema di analytics ma le aziende digital utilizzano molto di più Google Analytics. Non è strano? Voglio dire, per avere accesso a gmail, piuttosto che youtube ci vuole una buona cdn ma per misurare il traffico usano analytics. Mah.

Comunque…

traffic-driver-baidu Ovviamente anche Baidu è tutto fiero nel dire che è la principale fonte di traffico per chi fa e-commerce. E grazie, con il 95% della copertura internet…

Questa sotto è una bella chart perchè racconta di un mercato in evoluzione ma che comunque è sia frammentato che localizzato in specifiche aree della Cina. Internet non è ancora arrivato ovunque. Le città principali dove pensare di fare del business digitale sono: Beijing (Pechino), Guangdong, Jiangsu, Zhejiang, Shandong, Henan e, aggiungo io, Shanghai.

china-market-users

Secondo una ricerca di Baidu, questi sono gli interessi espressi dagli utenti della rete sui rispettivi mezzi (desktop vs mobile). Non c’è da stupirsi che sul mobile si cerchi di più l’intrattenimento o l’informazione di tutti i giorni. L’utilizzo è come quello italiano/europeo.

interest-in-china

Gli orari di consumo del mezzo digitale direi che non spiazzano nessuno:

traffic peaks

Ma perchè poi mi metto a parlare di Baidu?
Perchè voglio dare il mio contributo a chi sta cercando info per uscire dall’Italia. Perchè la Cina è una bella opportunità ma il terreno di gioco, oltre ad essere smisurato, ha delle meccaniche e delle logiche molto ma molto lontane dalle nostre.
Personalmente: manco da Shanghai ormai da 10 giorni. E non vedo l’ora di tornare. La chiamano “la febbre gialla” 🙂