E’ di pochi giorni fa la notizia della forte penalizzazione inflitta dallo spam team di Google al famoso sito Rap Genius.

Rap Genius  nasce come sito di condivisione e spiegazione di testi  rap: chiunque lo desideri, può annotare le righe dei testi di rap, inserirli in un contesto o scrivere la storia di come sono nati i pezzi.

L’idea è subito un successo e da semplice piattaforma di spiegazione e condivisione testi, Rap Genius si  trasforma in realtà di primo piano arrivando a toccare la quota di  25 milioni di visite mensili,  tanto  da suscitare l’attenzione  degli investitori della società Andreessen Horowitz, che nel 2012 finanzia la start up con 15 milioni di dollari.

A scatenare l’ira di Google  pare sia stato  il recente lancio di un programma di affiliazione  diretto ai blogger musicali , in cui gli si proponeva una maggiore visibilità sui propri canali social (facebook e twitter) in cambio di link al sito web, un modo per così dire “alternativo” per aumentare ulteriormente  la popolarità del sito  e consolidarne il posizionamento.

Al momento i  portavoce di Rap Genius  si sono scusati e hanno fatto sapere che stanno collaborando con Google per studiare un programma di affiliazione conforme alle politiche del gigante tecnologico, non tralasciando di sottolineare come le medesime strategie vengano  utilizzati anche da siti rivali.

Di fatto però, Google può mettere in ginocchio tutti, come e quando vuole…