Qualcuno ha avuto la malaugurata idea di creare il gioco da tavolo di Facebook.
Come intro è abbastanza cruda ed essenziale, lo so, ma certe volte la delusione verso il genere umano è talmente tanta, da non lasciare proprio spazio alle introduzioni narrative. 🙂

Per la geniale idea ricreativa dobbiamo tutti ringraziare un designer americano, tale Pat C Klein, che in una bella giornata di sole ha pensato: “con tutto il tempo passato su Facebook, chi si ricorda ancora di giocare con i vecchi e fantasiosi giochi da tavola?”. Da qui l’idea di trasformare il tabellone del Monopoly in un cartonato ispirato ai colori del Social per eccellenza e di chiamarlo proprio “Facebook: The board game”.

Spero che almeno l’idea iniziale fosse quella di riportare la gente dal cazzeggio sui social al cazzeggio domestico, ma comunque rimane un’idea triste, ma talmente triste da fare concorrenza alla piccola fiammiferaia.

Il mio pensiero, se pure simile a quello di una vecchia bigotta zitella, deriva proprio dall’esperienza avuta dai social: ho un profilo Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Google+ , ma ne seguo seriamente un paio, se ho tempo.
L’esperienza social va vissuta sui social, ma se cerchi di riportare le stesse caratteristiche in un gioco da tavolo, cosa rimane? Solo la distruzione di uno dei giochi da tavolo più belli di sempre, il Monopoly ovviamente,  e un cartone blu dove la casella della prigione è diventata “account sospeso” e il mitico passaggio dal “Via” (che regalava 20 euro a ogni giocatore) ci consente di pescare una carta e mettere “mi piace”.

Seriamente, mondo, seriamente?!

Intanto il fondatore del social vero, Zuckerberg, si dice divertito e felice della notizia. Ma va?!

Il gioco in scatola non è ancora in commercio e speriamo non ci arrivi mai.
Questo è tutto per oggi, nel frattempo tiro i dadi e pesco un “mi piace”. Cavoli, mi è capitato il refresh della pagina. 😉