La nuova CEO di Yahoo!, dopo la maternità, ha deciso di adottare una strategia di acquisizioni che punta allo svecchiamento del target dell’azienda.

Ha iniziato con l’acquisto, per  ben 1,1 miliardi di dollari, del social media Tumblr per proseguire con la startup di NewYork Qwiki, l’applicazione che consente di ‘convertire’ foto, musica e clip video in mini ‘film’ che  si vocifera sia stata pagata ben 50 milioni di dollari.  Ma l’operazione di crescita multimediale sembra non fermarsi qui e a Palo Alto si scommette su quanti miliardi siano stati stanziati a preventivo.

Nell’obbiettivo della Mayer anche Hulu, il sito, attivo solo negli USA, che fornisce VOD in streaming di contenuti televisivi e film: conta 4 milioni di abbonati che pagano 7,99 dollari al mese e nel 2012 ha realizzato un fatturato di 700 milioni. La Mayer ha fatto un’offerta per circa 800 milioni ma la società vale almeno il doppio…

Anche la app Xobni, che crea una rubrica di contatti in base alle proprie eMail,  potrebbe rientrare sotto l’ombrello di Yahoo! per circa 40 milioni di dollari.

Con oculatezza, si genera la liquidità necessaria agli investimenti, dismettendo attività poco profittevoli: di qui la chiusura di uno dei primi e più potenti motori di ricerca attivi prima dello scoppio della bolla speculativa. Hasta la vista Altavista!