Se pensiamo alla parola “hashtag” ci viene subito da pensare a Twitter, basato proprio su questo sistema di aggregatore di contenuti per “stringhe” appunto, ma a breve potremo associarci anche Facebook, il social network in blu made in Mark Zuckerberg, che ha pensato bene di non restare indietro rispetto all’acerrimo nemico Twitter ma anche ai nuovi competitor  Instagram e Pinterest, che già supportano il sistema basato sugli hashtag.

Una mera copiatura da parte di Facebook o c’è dietro qualcosa di più?

Il punto principale di discussione è capire Facebook dovrebbe essere interessato ad utilizzare gli hashtag, dal momento che questo social network è stato da sempre concepito come strumento per condividere eventi, contenuti, status ecc.. nella dimensione privata dei suoi iscritti, mentre appunto gli hashtag, così come Twitter, nascono con l’intento di seguire, condividere e discutere argomenti  “pubblici” in tempo reale tramite appunto la ricerca per parola chiave identificata dal tag preceduto dal simbolo #

Sembra difficile credere che Facebook voglia tentare la strada per diventare un aggregatore di contenuti, al pari di Twitter, e se questa nuova funzione dovesse offrire la semplice possibilità di inserire gli hashtag nella timeline di ogni utente non ci sarebbe in realtà nulla di nuovo, dal momento che già ora è possibile postare automaticamente tweet e hashtag scritti su Twitter  anche su Facebook, come per Instagram e Pinterest.

Ma se pensiamo agli hashtag come parole chiave presenti all’interno del social network che identificano gli interessi degli utenti, simili ai Like fatti su pagine o prodotti, allora il punto di vista può cambiare, e potrebbero essere sfruttati come elemento pubblicitario per targetizzare ancora di più iniziative di marketing.

Resta da vedere poi se anche su Facebook gli hashtag potranno diventare anche strumenti per cercare contenuti e seguire eventi in real time..

Un nodo al fazzoletto tra poche settimane! 🙂

 

                                                                                         Un’anteprima degli hashtag. (Facebook)