sarenzaSarenza è presente in 25 Paesi nel mondo e da 3 anni anche in Italia.
Se comperi da loro, hai fino 100 giorni per provare le scarpe e decidere se tenerle o no. Cosa chiedere di più?
A noi non basta e chiediamo altro a Claudia Palmieri 🙂

Buongiorno Claudia, di che cosa si occupa in Sarenza?
In Sarenza mi occupo del mercato italiano, cioè della gestione del sito sarenza.it. Si tratta di proporre un’offerta adatta al mercato italiano adeguando i prodotti, i prezzi ed i servizi alle esigenze del mercato italiano. Il mercato italiano non essendo ancora maturo, ci sono molte possibilità di crescità e molte opportunità per arrivare ad una posizione di leader.

Da quanto tempo esiste l’azienda e quando siete arrivati anche in Italia?
Sarenza è nata nel 2005 e si è sviluppata sul mercato della calzatura online in Italia e in numerosi altri Paesi europei, a partire dal 2010 con una formula unica di Iper scelta, Iper servizio ed Iper moda. Oggi Sarenza è presente in 25 Paesi.

Quali figure professionali sono necessarie per  gestire una azienda come la vostra?
In una società dinamica ed in evoluzione come Sarenza, il team è formato da persone giovani, meno di 30 anni in media, motivate, curiose, piene di idee e di iniziativa e con una passione particolare per la moda.
Da Sarenza il 70% del personale è composto da donne, questo non per una politica femminista dell’azienda ma perchè il prodotto che trattiamo attira di più il genere femminile. Sarenza adotta una politica di trasparenza con i suoi impiegati condividendo con loro le attualità di ogni reparto e proponendo regolari  momenti di incontro tra dipendenti e direzione.

Qual è l’aspetto più complesso nella gestione dello store online?
L’aspetto più complesso della vendita online è riuscire ad accompagnare il cliente nell’acquisto e rendre la sue esperienza unica. Grazie all’offerta completa di prodotti e servizi che proponiamo puntiamo a rendere l’esperienza di acquisto online, che può a volte frenare alcuni clienti, semplice, veloce ed affidabile. Un esempio? Convincere gli italiani, gli amanti della calzatura per eccellenza, a comprare un paio di scarpe senza poterlo prima provare!

Non sentite l’esigenza di aprire anche una sede operativa in Italia?
Collaboriamo quotidianamente con i nostri parter basati in Italia ma una delle chiavi del successo di Sarenza è la centralizzazione di tutti i suoi circa 200 dipendenti,  nella sede di Parigi, in questo modo i diversi reparti ed i diversi Paesi possono condividere i propri progetti e le proprie esperienze più facilmente.

Qual è il vostro target ideale?
Nonostante Sarenza sia un sito di vendita online con un forte focus sulla moda, la nostra ampia offerta ci rende l’esperto di calzature di riferimento sul mercato, suscitando l’interesse della donna moderna e alla moda che ama poter scegliere, che acquista scarpe per se stessa ma anche per i suoi bambini o per suo marito.

Come provate a differenziare la vostra offerta rispetto a concorrenti come Spartoo o Zalando?
Sarenza è l’esperto della calzatura per eccellenza, dalla scarpa comoda alla scarpa sportiva, dalla scarpa iper moda alla scarpa da cerimonia. Riusciamo a soddisfare tutti i generi di cliente a tutte le gamme di prezzo, e i servizi che offriamo completano l’offerta: fino a 100 giorni per provare le scarpe e decidere se tenerle o no. Cosa chiedere di più?

Che differenza riscontra tra il mercato francese o italiano?
Il mercato del commercio online francese è già maturo, mentre il mercato italiano è più giovane e ancora in piena crescita. L’obiettivo di Sarenza è quello di accompagnare il mercato italiano nella sua crescita.

Quanto investite in comunicazione e quali strumenti utilizzate?
Collaboriamo con un agenzia di PR basata in Italia che ci aiuta a sviluppare la nostra immagine tanto online quanto sulla stampa. Conferiamo inoltre moltissima importanza ai blog italiani e ovviamente puntiamo molto su tutti i Social media.

Quanto siete “social”?
Teniamo molto alle nostre differenti community in tutti i Paesi, ci permettono di dare un volto umano ad un sito Internet. Soprattutto su un mercato giovane come quello italiano, l’opinione diretta condivisa da un acquirente puo valere più di tutti gli sforzi comunicativi dell’azienda. Abbiamo ad oggi più di 165.000 fan Facebook e più di 10.000 follower su Twitter.

Su Facebook o via mail o via twitter…che cosa vi chiedono più spesso gli utenti?
“Dove sone le mie scarpe?”

Riscontrate un alto tasso di frodi online? Come fate a prevenire questa situazione?
Un tentativo di frode può sempre arrivare ma noi siamo molto attenti nella validazione degli ordini.

Se avesse la possibilità di legiferare in materia di e-commerce quali “regole del gioco”, se possiamo chiamarle così, cambierebbe?
Il mercato del commercio online è in costante evoluzione, non c’è bisogno di cambiare “le regole del gioco” perchè esse cambiano già frequentemente e noi non smettiamo mai di imparare cose nuove.

Volendo fare un rapido focus sulla logistica: quanto è importante e quanto è complessa? La gestite internamente? Avete molti resi?
Sarenza vuol dire più di 1 milione di prodotti in stock nei nostri magazzini di 18 000m2 situati alle porte di Parigi. Con l’apertura dei diversi siti europei la chiave del nostro successo è stata la qualità dei mezzi utilizzati. Per questo abbiamo deciso di collaborare con il nostro partner ADS-Alpha Direct Service capace di investire su un macchinario unico e di ultimissima generazione – Cendrillon –, di cui in Europa siamo gli unici a beneficiare, che ci permette una preparazione degli ordini interamente automatizzata. Questo nuovo processo

logistico garantisce fino a 10 000 paia di scarpe spedite all’ora e ci ha permesso agli inizi di gennaio 2013, di raggiungere l’ambizioso risultato di 6 milioni di scarpe vendute dalla creazione di Sarenza.

Ti ricordi quando da bambina hai perso l’ultimo dei tuoi animaletti di peluche, o magari ne hai ancora uno?*
Ho ancora a casa il mio orsetto di peluche ma ora non lo uso (fortunatamente) più, si trova quindi in camera di mio figlio. Ha un po sofferto il tempo, perso il colore e gli occhi ed è stato sistemato più volte ma ci tengo molto e spero mio figlio lo apprezzerà.

Il sito: www.sarenza.it

 

*Domanda a caso tratta da: “Interrogative mood” – Padgett Powell