Le PandorineSilvia Costa è responsabile delle PR e Comunicazione de Le Pandorine, marchio Italiano che, come si legge anche dal loro profilo su Twitter, rappresenta capienti shopping bag caratterizzate da frasi e disegni inusuali. Tanti modelli per ogni collezione adatti ad ogni look. Molto più che un accessorio quindi.

Diamo voce a questa azienda di successo.

Buongiorno Silvia, di che cosa si occupa in Le Pandorine?
Buongiorno a te, Riccardo! In azienda mi occupo della comunicazione:  ufficio stampa, pianificazione, sponsorizzazioni ed eventi , operazioni di  co marketing, oltre che delle pagine Social.  Inoltre, mi occupo del nostro store on line, aperto a fine settembre.

Da quanto tempo esiste l’azienda?
Magic, la società a cui fa capo il brand Le Pandorine, è nata nel 2008 dall’idea creativa di due amiche di lunga data, Chiara Felici e Manuela Casella, che hanno dato vita al progetto di realizzare un accessorio ironico ed elegante per le donne di oggi. Le due stiliste seguono personalmente la creazione, il disegno, la produzione e la commercializzazione delle bag e degli accessori.

Quali figure professionali sono necessarie per  “mandare avanti” una azienda come la vostra?
Magic è ormai una piccola-media impresa e le figure professionali necessarie crescono di pari passo con l’aumento delle dimensioni aziendali. La mia figura, per esempio, si è resa indispensabile solo l’anno scorso, quando la comunicazione è diventata un passo imprescindibile da affrontare, anche con adeguato investimento economico.  Le Pandorine sono un team di 9 donne e ognuna di noi si occupa di una area aziendale sulla base delle esperienze maturate nel corso della propria carriera: l’area commerciale  gestisce i nostri agenti e si interfaccia quotidianamente con i rivenditori e con il magazzino per le spedizioni, con sapiente capacità di relazione e problem solving ; l’ufficio stile, che firma tutti i nostri prodotti, oltre che inventare e creare, deve sempre rimanere aggiornato sulle tendenze e i trend del momento, oltre che scegliere e gestire i fornitori; nuovi mercati, sviluppi commerciali ed opportunità di nuovo business, sono invece, gestiti con raffinato intuito commerciale, comunicazione adeguata e giusto calcolo dei rischi.  In una azienda che  da piccola sta diventando grande come la nostra, inoltre,  contabilità e finanza sono gestite in modo da incanalare il profitto e monitorare ogni spesa per eliminare gli sprechi.  Ma tutte noi, in realtà, siamo  spesso chiamate ad occuparci di mansioni differenti che nascono improvvise in una realtà che è in continuo fermento.

Ovviamente, a coordinamento di tutto ciò e di tutte noi, ci sono Chiara e Manuela, il cuore pulsante dell’azienda.  Le due “Boss” de Le Pandorine hanno alle spalle, rispettivamente,  un background commerciale  e creativo che ha permesso loro di diventare imprenditrici moderne, che sanno osare e ponderare, che fiutano, inventano e creano un prodotto di successo in continua evoluzione.

Qual è l’aspetto più complesso nella gestione dello store online?
In realtà, non trovo nulla di  particolarmente complesso nella gestione dello store on line. Il nostro Back Office offre una struttura abbastanza semplice ed è quasi tutto automatizzato. Gli interventi manuali si riducono ai procedimenti di reso con relativo rimborso, ma, per fortuna, sono pochi.

Qual è il vostro target ideale?
Le Pandorine hanno un target molto trasversale. Piacciono alle teenager, alle quarantenni e anche alle signore mature. La borsa è l’accessorio femminile per antonomasia e Le Pandorine l’hanno vestita d’ironia e leggerezza per tutte le donne che, sempre o solo talvolta, hanno voglia di sorridere e far sorridere.

pandorine nuova collezioneQuali i prossimi passi? Oltre a borse, braccialetti, portafogli e porta I-pad…immaginate di ampliare il vostro catalogo con altri accessori o proprio con altre linee di prodotto?
Le Collezioni di Le Pandorine sono  già molto ricche e comprendono diversi modelli. Ogni stagione, inoltre, presentiamo una capsule sfiziosa e spesso sorprendente: boots in eco montone, shirt in seta e bracciali in gomma, sono solo un esempio. Andremo sicuramente avanti su questa strada, grazie alla fantasia e alla creatività di Chiara e Manuela che sanno cogliere le tendenze del mercato e stupire con stile.

Quanto investite in comunicazione e quali strumenti utilizzate?
Come dicevo, la comunicazione è diventata importante per il nostro brand e, nell’ultimo anno abbiamo investito circa l’8% del fatturato totale. Oltre alla classica pianificazione media, siamo attivi anche nelle sponsorizzazioni. Quest’anno, per esempio, siamo partner del concorso di bellezza Miss Italia. Ci siamo affacciate anche nel mondo della Onlus e abbiamo l’intenzione di continuare. E poi, abbiamo nel cassetto altri progetti intriganti, ma sono ancora top secret!

Quanto siete “social”?
Siamo presenti su Twitter, Instagram e Facebook.

Quest’ultimo network, in particolare,  è  sempre aggiornato con post di  novità prodotto ed iniziative varie e ci sta dando molte soddisfazioni. Infatti, oltre ad avere quasi 40 mila fan che crescono ogni girono, le interazioni sono molto elevate e si svolgono  in modo imprevedibile. Certe volte, i fan dialogano tra di loro, si danno consigli, informazioni su dove trovare le borse, si prendono in giro e scherzano tra di loro! Ultimamente, sono apparsi anche messaggi di collezionisti: propongono borse Le Pandorine vintage da scambiare gli uni con gli altri!

Inoltre, la nostra pagina è frequentata anche dal nostro trade, che interviene nelle discussioni per pubblicizzarsi e annunciare l’arrivo delle nuove collezioni. Noi li  incoraggiamo e li  aiutiamo a mettersi  in evidenza, linkandoci alla loro pagina e condividendo le immagini dei nostri prodotti.

Su Facebook o via mail o via twitter…che cosa vi chiedono più spesso gli utenti?
Il dialogo con i nostri clienti sullo store on line e sulla pagina Facebook , come dicevo, è giornaliero e molto fitto. Spesso si trasforma in uno scambio di numerose mail e messaggi. Infatti, se la domanda più frequente è  relativa all’indicazione dei punti vendita de Le Pandorine, dopo la nostra risposta, seguono altre interazioni: ringraziamenti e complimenti, certo, ma anche racconti più personali del perché stanno cercando proprio quella borsa, delle motivazioni per cui devono regalare un determinato modello, o brevi testimonianze di come amiche, fidanzate e mogli hanno reagito nel ricevere una Pandorina,  quale modello desiderano e cosa hanno fatto per riuscire a scovarla!

Avete acquirenti anche esteri? La gestione, in questo caso, è più complessa?
Sullo store on line vendiamo anche in altri Paesi della comunità Europea esattamente come in Italia, senza nessun tipo di problematica

Riscontrate un alto tasso di frodi online? Come fate a prevenire questa situazione?
Fortunatamente non ne abbiamo mai riscontrate. Ci appoggiamo a Pay Pal per quanto riguarda i pagamenti. Non accettiamo né bonifico bancario, né contrassegno, tutto deve avvenire online.

Volendo fare un rapido focus sulla logistica: quanto è importante e quanto è complessa? La gestite internamente? Avete molti resi?
La logistica è sicuramente fondamentale per dare un servizio di qualità. Ci avvaliamo di una società che ci gestisce il magazzino, prepara la merce e spedisce i pacchi. Internamente si processano gli ordini, si preparano le lettere di vettura, ma soprattutto si gestiscono i rapporto one to one con gli utenti dello store in ogni suo aspetto: da quello pratico-informativo, a quello procedurale fino a quello emotivo!

Che cosa farebbe se suonasse il campanello e si trovasse davanti una donna che indossa un coordinato di biancheria color albicocca e tiene al guinzaglio un barboncino anch’esso color albicocca?*
Le direi:” Signora, ho una Pandorina color albicocca che le starebbe benissimo!”

Il sito: www.lepandorine.it

*Domanda a caso tratta da: “Interrogative mood” – Padgett Powell