Gli adolescenti offrono una misura attendibile di ciò che è “cool”. Osservare come interagiscono con la tecnologia e le applicazioni che usano  può aiutare ad individuare tendenze in erba.

E ultimamente sembra che gli adolescenti si siano stancati di Facebook.

Adam Ludwin ha lanciato recentemente una social app per la condivisione del proprio album fotografico chiamata Albumatic. In un intervista al Business Insider, ha dichiarato che prima del lancio aveva mostrato l’applicazione ad un focus group di  circa 20 persone di età inferiore ai 25 anni. La maggior parte ha dichiarato di non apprezzare l’integrazione fatta da Facebook e che Facebook è noiosa.

Ma non si tratta di un caso isolato.

Persino il branch CEO Josh Miller ha recentemente chiesto alla sorellina di 15 anni se usasse ancora Facebook in un post dal titolo “10 Grade Tech Trends”. Beh, gli adolescenti  americani sono apparsi ossessionati da Instagram e Snapchat, ma sono meno rapiti da Facebook. La piccola Miller ha persino ammesso di cercare di diradare le visite al social network, a meno che non debba controllare i profili di persone già ampiamente analizzati su Instagram.Anche la Facebook Chat non è così attraente come una volta: le persone che iniziano la conversazione sembrano sempre quelle con cui non si vorrebbe mai parlare.
Nel suo report annuale la stessa Facenook ha ammesso il problema: gli utenti più giovani ormai si rivolgono a prodotti simili e/o sostitutivi di Facebook come Instagram e se l’engagement  dovesse declinare ancora sarebbe un grave problema per il fatturato aziendale.

Secondo alcuni esperti di social media la disaffezione giovanile non è tanto dovuta al fatto che i teenagers stiano consapevolmente cercando il prossimo “cool media” dopo Facebook. Semplicemente hanno iniziato a utilizzare Facebook in una prima fase per vantarsi e postare foto per gli amici. Poi, con la crescita massiva del network sono passati a “luoghi virtuali” più intimi dove condivere foto con amici scelti e dove si respira un senso di privacy che Facebook sembra aver perso.

Ovvio nessuno cancella il proprio profilo ma è più aperto all’uso delle altre piattaforme.

Ma, alla fine, grazie al fortunato acquisto di Instagram, Zuckerberg può continuare a monetizzare l’engagement dei giovani sugli smartphone.