Twitter ha festeggiato il suo sesto compleanno a Marzo: 6 anni sono passati da quando  Jack Dorsey ha inviato il suo primo messaggio: “just setting up my twttr”.

Da allora, il microblog è cresciuto fino a raggiungere i 200 milioni di utenti attivi in tutto il mondo: 10 milioni in Gran Bretagna e 140 milioni negli Stati Uniti, Tuttavia gli accounts registrati ammontano a 500 milioni, suggerendo che meno della metà degli utenti effettivamente faccia uso del social medium, ma nonostante ciò, il general manager Tony Wang definisce Twitter “ la forza vitale del nostro pianeta”.

In occasione delle feste natalizie, Twitter ha deciso di mettere a disposizione dei suoi iscritti il download totale dei loro tweets, includendo dati come luogo, ora e contenuti: ciò offrirà loro la possibilità di rileggere ciò che hanno detto, ma la mancanza di interazione con altre persone sembra ne limiti l’uso.

L’archivio si presenta sotto forma di file HTML, accessibile tramite un’interfaccia web potenziata da un motore di ricerca veloce.

Mollie Vandor, del team ingegneristico, annunciando la nuova strategia, ha dichiarato che il download del proprio archivio personale di tweets e retweets, consente di avere uno storico delle proprie interazioni passate, di ordinarle per mese, fare delle ricerche con parole chiave, frasi, hashtags o @username specifici e riutilizzare, ricitare vecchi tweets.

La condivisione degli archivi di tweets prodotti da diversi utenti genererebbe nuove forme di aggregazione che anche se rischiano la rapida obsolescenza ad oggi sono appannaggio esclusivo della US Library of Congress dove l’accesso è limitato a un numero ristretto di compagnie per analisi ed elaborazioni commerciali.