esempio risultati comparatore Buycentral.it

Una delle richieste che ricevo più spesso, da parte degli shop clienti o prospect, riguarda l’ordinamento delle offerte all’interno dei nostri comparatori.

Sinteticamente, bisogna distinguere l’utente che naviga per categorie ( Computer & Consolle, Musica & Video, Abbigliamento & Accessori, etc etc) da quello che effettua direttamente un ricerca nell’apposita maschera (e che quindi digiterà, ad esempio: “condizionatori” o “Ipod Nano” )

  • Se si naviga per categorie:
    Le offerte vengono ordinate secondo un mix di due fattori: cost per click corrisposto e popolarità (ovvero quanti click ha già ricevuto quello shop – indice di interesse da parte degli utenti della rete).
  • Se si fa una ricerca:
    Le offerte vengono presentate secondo un mix che tiene conto di: pertinenza dell’articolo rispetto alla ricerca effettuata, popolarità dell’offerta e, in ultima istanza e con un peso minore, il cost per click corrisposto dal cliente.

Chi paga di più quindi non sempre è per forza in testa ai risultati: vengono premiati maggiormente i prodotti che riscuotono più successo (misurato dal numero di click ricevuti) e quindi anche i database ben costruiti (ovviamente una offerta con immagine, titolo corretto, descrizione invitante, tempi di consegna e spese di spedizione complete, attirerà maggiormente l’interesse degli utenti).

Tuttavia chiaramente chi è in testa ai risultati nelle categorie, probabilmente riceverà più click e quindi aumenterà la proprio popolarità. Un cane che si morde la coda ma l’imperativo è, e rimarrà sempre: FARE ATTENZIONE ALLA QUALITA’ DEL PROPRIO DATABASE.

P.S.
Ovviamente se i risultati verranno ordinati per prezzo, tutti i ragionamenti sopra fatti cadono immediatamente, perché sarà il valore del bene l’unico parametro di ordinamento.